Il sistema di programmazione e controllo

La programmazione è l’attività tramite cui il Comune di Genga identifica e decide gli obiettivi della propria azione come “azienda”, ed attivare decisioni coerenti per il loro raggiungimento.
Programmazione intesa dunque come insieme di attività e processi capaci di condurre l’ente verso il raggiungimento dei risultati e la realizzazione delle proprie finalità: uso efficiente delle risorse, qualità nella erogazione dei servizi, soddisfazione dell’utente, promozione del territorio, competitività (…).
Programmare vuol dire definire priorità ed obiettivi di gestione, capaci di dare concretezza alle linee programmatiche, nonché coerenza e credibilità alle indicazioni del programma politico-elettorale (patto con i cittadini).

Programmare presuppone la capacità di passare da una logica di gestione corrente e dell’emergenza, ad una gestione più orientata al futuro, cercando di anticipare i cambiamenti.

Programmare vuol dire decidere oggi ciò che si farà domani.

La programmazione s’inserisce nel processo circolare di management dell’ente locale e costituisce presupposto ad ogni attività di gestione.
 
Inoltre la programmazione, proprio per la circolarità del processo di management, in cui è inserita, è strettamente collegata con i sistemi di valutazione ed incentivazione del personale nonché con il sistema dei controlli, tanto da formarne un “unicum”: il sistema di programmazione e controllo (o controllo direzionale).
 
Nel sistema di programmazione e controllo (controllo inteso ovviamente in logica aziendale, ossia come supporto alle decisioni tecnico-politiche, e non nel senso di controllo ispettivo-burocratico) è facile intuire come da una parte la programmazione costituisca l’indispensabile presupposto per ogni attività di controllo e dall’altra il controllo garantisce concretezza al processo di programmazione.