
Genga, loc. San Vittore, presso i locali dell'antico cenobio dell'Abbazia di San Vittore
Allestito nei locali del cenobio benedettino dell'XI secolo, adiacente all'abbazia romanica di San Vittore, nel comune di Genga, il Museo comprende sia un settore archeologico, sia un settore scientifico.
Dislocato su tre piani, il museo si sviluppa in tre sezioni: la sezione geologica nei sotterranei è dedicata all'indagine e allo studio dell'origine e della formazione della gola di Frasassi; il piano mediano comprende la sezione paleontologica dove è esposto il celebre “ittiosauro”; il piano superiore ospita la sezione archeologica che custodisce reperti dal Paleolitico all'età del Ferro.
Tra i numerosi beni esposti si segnalano i manufatti paleolitici venuti alla luce nelle tante grotte naturali presenti nel territorio (tra cui quella della Ferrovia di Fabriano e la grotta del Prete), il più antico cranio umano rinvenuto nella regione Marche (nella gola della Rossa) e risalente a circa l'8000 a. C., e alcune interessanti urne cinerarie dell'età del Bronzo provenienti dalla necropoli di Pianello di Genga.