
Partendo dalla località di Palombare di Ferro, a poca distanza da San Vittore delle Chiuse, si raggiunge l'ampia cavità dell'Infinito che si apre sulle pendici del Monte Vallemontagnana. Prima del passaggio a livello, in prossimità di una curva, si percorre, a destra, la strada che sale. Superate un gruppo di abitazioni in basso, ci si immette a destra in una stradina che consente anche di essere percorsa in auto fino alla sua parte terminale che si conclude in uno spazio di sosta. Si prosegue a sinistra, quindi si imbocca a destra un sentiero, individuato da una segnaletica
rossa. Si lascia questo sentiero poco dopo, a destra, per risalire nuovamente il crinale del monte identificato da bolli rossi, fino allo speco sotterraneo.Arrivati al vertice della dorsale si supera una selletta e si raggiungono delle piccole sporgenze rocciose. Valicate queste e seguendo i bolli rossi si giunge ad una lastra di roccia inclinata dove è mostrato il bivio per la Grotta dell'Infinito e per la Grotta del Buco Cattivo. Si avanza ancora su!la sinistra mentre si può intravedere tra gli alberi la caverna; abbassandosi per un canale e prendendo poi a destra si giunge con facilità all'accesso. Dall'ingresso si segue la diramazione di destra per salire 10 mt. circa utilizzando una scala in ferro, ancorata stabilmente al luogo, per raggiungere la prossimith della Sala del Guano. Si potrà percorrere questo spazio collocandosi a sinistra; giunti al suo termine si avranno due opportunith di proseguimento per la sala seguente. L'itinerario di destra è più razionale e più accidentato. A destra della sala, tra le concrezioni in basso, si trova il cunicolo (scaletta di ferro) che conduce alla Sala del Lago. Per lo spazio rimanente, l'ambiente assume un aspetto e un carattere labirintico, ricco di dedali anche se di piccole dimensioni. Al riguardo, conviene prestare solerte attenzione per ricordare gli spostamenti che vengono effettuati ogni volta. Tornando sui propri passi, in breve tempo si raggiunge l'esterno della cavità. Per il ritorno si discende attraverso lo stesso sentiero utilizzato per la salita, oppure lo si segue soltanto fino a raggiungere le prime rocce delle sommità della dorsale del monte; quindi si prende a destra lo scosceso sentiero sterrato che conduce all'inizio di un ghiaione. Con una piacevole discesa si ritoma in breve tempo sul sentiero di partenza.